statistiche per siti web

Come creare una Landing Page efficace

landing page esempio

Nel mondo del marketing digitale, poche cose sono importanti quanto creare una landing page efficace. La landing page – letteralmente “pagina di atterraggio” – è la pagina web su cui un utente arriva dopo aver cliccato su un annuncio, un’email promozionale o un link specifico. Lo scopo principale di una landing page è persuadere chi la visita a compiere un’azione precisa: lasciare i propri dati, scaricare un contenuto, acquistare un prodotto, prenotare un appuntamento o qualsiasi altra conversione desiderata.

Tuttavia, non basta inserire un form di contatto o un pulsante call to action (CTA) per ottenere buoni risultati. Creare una landing page efficace richiede metodo, creatività, conoscenza del pubblico e un’attenzione particolare a design e copywriting. In questa guida, esploreremo i principi fondamentali per progettare e ottimizzare al meglio una landing page, così da convertire i visitatori in clienti o contatti qualificati.

Che tu sia un imprenditore, un professionista del marketing o un freelance che desidera incrementare i propri lead, i consigli che troverai qui ti aiuteranno a comprendere come creare una landing page efficace e migliorare sensibilmente i tassi di conversione delle tue campagne digitali.


1. Che cos’è una landing page e perché è fondamentale

Prima di addentrarci nei dettagli, è importante partire dalle basi. Una landing page è, per definizione, una pagina web autonoma, progettata con un obiettivo specifico in mente. A differenza delle pagine tradizionali di un sito (come la home o le pagine di servizio), una landing page è incentrata su un’unica offerta e su una singola azione da compiere.

Perché è fondamentale?

  1. Aumento delle conversioni: convogliare i visitatori su una pagina creata appositamente per un obiettivo (es. ottenere il loro indirizzo email in cambio di un e-book gratuito) può incrementare il tasso di conversione rispetto a un semplice collegamento alla home page.
  2. Misurabilità: è più semplice tracciare e misurare i risultati di una campagna quando tutti i clic portano a un’unica pagina che presenta l’offerta.
  3. Focus sul valore: eliminando elementi di distrazione (menu complicati, link superflui, troppe immagini), la landing page mette in risalto l’offerta e crea un percorso lineare per gli utenti.

In poche parole, creare una landing page efficace significa dare all’utente poche alternative, ma chiare. O compie l’azione che desideri (lasciare i dati, comprare, iscriversi), oppure esce dalla pagina. Questa semplicità e immediatezza sono la forza di una buona landing page.


2. Definire l’obiettivo e il pubblico di riferimento

Il primo passo per creare una landing page efficace è stabilire in modo chiaro e concreto il risultato che vuoi ottenere. Che si tratti di:

  • Generare lead: raccogliere email o informazioni di contatto per proseguire la comunicazione con l’utente.
  • Vendere un prodotto: portare il visitatore a completare l’acquisto.
  • Promuovere un evento: incentivare la registrazione a un webinar, una conferenza, un workshop.
  • Fissare un appuntamento: invitare l’utente a richiedere una consulenza o una prova gratuita.

… la landing page deve essere creata avendo sempre ben presente l’azione finale desiderata. Un singolo obiettivo è sinonimo di chiarezza: troppe call to action diverse confondono e scoraggiano l’utente.

Conosci il tuo pubblico

Una volta definito l’obiettivo, domandati chi è il tuo target. Se parli a un pubblico di professionisti (B2B), userai un linguaggio diverso rispetto a un pubblico di consumatori (B2C). La forma, la scelta dei colori, il tone of voice e persino le immagini dovrebbero riflettere le aspettative e i bisogni di chi atterra sulla pagina.

Pensa alle domande che il tuo potenziale cliente potrebbe farsi:

  • Qual è il problema che questa offerta risolve?
  • Perché dovrei fidarmi di questa azienda o professionista?
  • Che vantaggio concreto ottengo?

Includi risposte chiare ed esaustive all’interno della landing page, e avrai gettato le basi per creare una landing page efficace.


3. Elementi essenziali di una landing page efficace

Non esiste una formula magica valida per tutti, ma la maggior parte delle landing page di successo include alcuni elementi chiave. Vediamoli nel dettaglio:

  1. Titolo accattivante (Headline)
    • Il titolo è la prima cosa che l’utente legge. Deve essere breve, convincente e in grado di catturare l’attenzione in pochi secondi.
    • Possibilmente, inserisci un riferimento all’offerta o al vantaggio che l’utente otterrà.
  2. Sottotitolo esplicativo (Subheadline)
    • Approfondisci in breve ciò che prometti nel titolo. Qui puoi aggiungere qualche dettaglio in più per chiarire l’offerta.
    • Il sottotitolo può fungere da “aggancio” per spingere il visitatore a scorrere la pagina e approfondire.
  3. Immagine o video pertinenti
    • Una buona landing page utilizza un’immagine o un video che spieghi visivamente il prodotto, il servizio o il valore proposto.
    • Il contenuto multimediale deve essere di qualità e coerente con il messaggio principale.
  4. Testo persuasivo (Copywriting)
    • Focalizzati sui benefici per l’utente e non tanto sulle caratteristiche del prodotto o del servizio.
    • Utilizza un linguaggio chiaro, con frasi brevi e paragrafi ben distinti. Evita il gergo troppo tecnico a meno che tu non stia comunicando a un pubblico di esperti.
  5. Elenco dei vantaggi (Bullet points)
    • Presenta i benefici chiave sotto forma di elenco puntato. Ciò rende la lettura più semplice e mette in evidenza gli aspetti più importanti.
  6. Testimonianze e prove sociali
    • Se possibile, inserisci recensioni, casi studio o citazioni di clienti soddisfatti. La riprova sociale è un fattore determinante per convincere un utente titubante.
  7. Call to Action (CTA) chiara ed evidente
    • Il pulsante o il form di contatto devono spiccare all’interno della pagina.
    • Usa un testo d’azione breve e diretto (es. “Scarica ora”, “Richiedi il tuo preventivo”, “Iscriviti subito”).
  8. Form essenziale (se previsto)
    • Se l’obiettivo è raccogliere dati, richiedi solo le informazioni veramente necessarie (nome, email, magari numero di telefono, se serve).
    • Un form troppo lungo e complesso potrebbe far scappare gli utenti.
  9. Riduzione delle distrazioni
    • Evita menu di navigazione, link esterni o banner che possano distogliere l’attenzione dall’offerta principale.
    • Tieni la pagina pulita e focalizzata sul tuo obiettivo.

Ricorda che creare una landing page efficace significa anche saper unire questi elementi in modo armonioso e coerente, guidando l’occhio del visitatore verso la conversione.

“Le persone non comprano prodotti e servizi, ma relazioni, storie e magia.” — Seth Godin

4. Best practice di design e layout

L’aspetto visivo della landing page può incidere notevolmente sul tasso di conversione. Alcune buone pratiche di design includono:

  1. Struttura a “F”
    • Gli utenti tendono a scorrere la pagina con lo sguardo a forma di “F”. Inserire informazioni chiave nella parte superiore e a sinistra può aiutare a catturare l’attenzione.
  2. Contrasto dei colori
    • Utilizza un colore che risalti per il pulsante CTA (diverso dal resto della palette) in modo che risulti immediatamente visibile.
  3. Gerarchia visiva
    • Fai in modo che titolo, sottotitolo, bullet points e CTA siano facilmente distinguibili. Usa dimensioni e stili di font diversi per ognuno.
  4. Spazi bianchi
    • Evita di riempire la landing page di elementi. Uno stile minimalista e pulito aiuta l’utente a focalizzarsi sul messaggio principale.
  5. Mobile friendly
    • Assicurati che la tua landing page sia responsive e si adatti bene a smartphone e tablet. Molti utenti navigano da mobile, e un layout poco ottimizzato può far calare le conversioni.

Quando progetti il layout, immedesimati nell’utente: deve essere semplice comprendere in pochi secondi il valore che offri, perché una landing page affollata o confusa rischia di allontanare potenziali clienti.

Struttura a F per la Lettura Online

5. L’importanza del copywriting persuasivo

Se il design cattura l’attenzione, il copywriting ha il compito di trasformare l’attenzione in interesse e azione. Vediamo alcune tecniche utili per creare una landing page efficace sul piano dei contenuti testuali:

  1. Focalizzati sul “tu”
    • Parla direttamente all’utente, concentrandoti su ciò che desidera ottenere o risolvere. Frasi come “Tu puoi risparmiare tempo con…” funzionano meglio di “Questo prodotto è il più veloce sul mercato”.
  2. Evidenzia i benefici
    • Le persone non comprano semplicemente un prodotto, ma la promessa di un risultato: tempo risparmiato, problemi risolti, status migliorato, ecc.
  3. Usa parole e frasi di potere
    • “Gratis”, “Immediatamente”, “Risparmia”, “Esclusivo” sono esempi di termini che catturano l’attenzione e creano urgenza.
  4. Racconta una storia (se pertinente)
    • A volte, un breve storytelling che descrive come qualcuno ha tratto vantaggio dalla tua offerta può coinvolgere emotivamente l’utente e renderlo più propenso a convertire.
  5. Sii chiaro e onesto
    • Evita promesse miracolose o ingannevoli. La trasparenza crea fiducia e riduce il rischio di lamentele o disiscrizioni.

Un copywriting ben studiato, che tiene conto dei desideri e delle paure del target, può davvero fare la differenza nel creare una landing page efficace.


6. Call to Action: il fulcro della landing page

Se dovessimo scegliere l’elemento più cruciale di una landing page, probabilmente punteremmo sulla Call to Action (CTA). Questo pulsante (o link) rappresenta il punto di svolta: l’utente, attirato dal design e convinto dal copy, decide di compiere l’azione che desideri.

Per rendere la tua CTA irresistibile:

  • Usa verbi d’azione: “Scarica ora”, “Registrati gratis”, “Richiedi il tuo codice sconto”.
  • Evidenzia il valore: collega la CTA al vantaggio che l’utente ottiene (es. “Ottieni subito la tua guida”).
  • Posizionala in modo visibile: non costringere l’utente a scrollare troppo per trovarla, e possibilmente ripetila almeno due volte sulla pagina (in alto e in basso).
  • Testa vari formati: cambiare il colore, la posizione o il testo del pulsante potrebbe portare a un incremento significativo delle conversioni.

 

Call to Action di Successo

 

Ricorda: creare una landing page efficace significa facilitare il visitatore al massimo. Più la CTA è chiara e “cliccabile”, maggiori sono le possibilità di conversione.


7. A/B Testing e ottimizzazione continua

Creare la landing page perfetta al primo colpo è quasi impossibile. Ecco perché l’A/B Testing (o split testing) rappresenta un metodo essenziale per migliorare i risultati. Con l’A/B Testing, crei due (o più) versioni della stessa landing page, modificando un singolo elemento per volta (es. il titolo, il colore del pulsante, l’immagine principale). A seconda della versione che ottiene il tasso di conversione più alto, saprai quale scelta funziona meglio.

Alcuni elementi comunemente testati:

  1. Titoli
  2. Sottotitoli
  3. CTA (testo e colore del pulsante)
  4. Disposizione del form
  5. Immagini o video
  6. Lunghezza dei contenuti

L’ottimizzazione continua, basata sui dati, ti permette di affinare gradualmente la pagina, aumentando le probabilità di raggiungere l’obiettivo desiderato.

 

Esempio di AB Testing su Landing Page

 

8. Misurazione delle performance

Avere una landing page attiva e non monitorarne le performance sarebbe come guidare un’auto senza guardare il cruscotto. Per valutare se i tuoi sforzi stanno producendo i risultati sperati, controlla regolarmente:

  • Tasso di conversione (CR): la percentuale di visitatori che compie l’azione desiderata rispetto al totale.
  • Tempo medio sulla pagina: se gli utenti abbandonano la landing page dopo pochi secondi, forse il messaggio non è chiaro o il caricamento è troppo lento.
  • Tasso di rimbalzo (bounce rate): indica quanti utenti chiudono la pagina senza compiere ulteriori azioni. Un valore troppo alto suggerisce la necessità di rivedere design e contenuti.
  • Costo per conversione (CPC): se stai usando campagne a pagamento (es. Google Ads o Facebook Ads), verifica quanto stai spendendo per ogni lead o vendita ottenuta.

Gli strumenti principali per monitorare questi dati sono Google Analytics e le piattaforme di advertising (Google Ads, Facebook Ads, LinkedIn Ads, ecc.).

 

“Per approfondire come interpretare correttamente i dati e migliorare le campagne di marketing, puoi consultare la guida sul tasso di conversione pubblicata da HubSpot (in inglese).”

 

9. Errori comuni da evitare

Anche seguendo le best practice, può capitare di commettere qualche passo falso. Ecco alcuni errori da evitare quando vuoi creare una landing page efficace:

  1. Chiedere troppe informazioni nel form
    • Ogni campo aggiuntivo può scoraggiare l’utente. Raccogli il minimo indispensabile e, se serve, acquisisci i dati aggiuntivi in un secondo momento.
  2. Design confuso o poco professionale
    • Un layout caotico o dilettantesco fa scappare l’utente. Meglio investire in una grafica curata che ispiri fiducia.
  3. Nessuna evidenza dei benefici
    • Gli utenti vogliono sapere cosa guadagnano convertendo. Se non è chiaro, difficilmente lasceranno i loro dati o faranno un acquisto.
  4. Mancanza di prova sociale
    • Se non inserisci testimonianze, recensioni o casi di successo, potresti perdere l’occasione di rassicurare chi è in dubbio.
  5. Non verificare la versione mobile
    • Moltissime persone navigano da smartphone. Una landing page non ottimizzata per il mobile penalizza le conversioni in modo drastico.

Essere consapevoli di questi errori ti aiuta a mettere a punto sin da subito una landing page più efficiente e persuasiva.


10. Conclusioni

Creare una landing page efficace è un processo che richiede cura in ogni dettaglio: dall’analisi del pubblico alla definizione dell’obiettivo, passando per design, copywriting e ottimizzazione continua. Se ti impegni a seguire i principi fondamentali – semplicità, focalizzazione sull’utente e test continui – vedrai crescere in modo significativo il tuo tasso di conversione.

Per riassumere:

  1. Stabilisci obiettivo e target: chi vuoi raggiungere e cosa vuoi che facciano le persone sulla tua landing page?
  2. Progetta il layout puntando su chiarezza, pulizia e gerarchia visiva.
  3. Scrivi un copy persuasivo: evidenzia benefici e usa un tono adatto al tuo pubblico.
  4. Inserisci una CTA ben visibile e, se serve, un form semplice e intuitivo.
  5. Usa testimonianze e dimostrazioni di credibilità per rafforzare la fiducia.
  6. Monitora e ottimizza: sfrutta l’A/B Testing per migliorare costantemente i risultati.

Ricorda che non esiste una “formula magica” valida per ogni business: la chiave sta nella sperimentazione e nell’analisi dei dati, unita a una costante attenzione ai bisogni del tuo potenziale cliente. Seguendo questi consigli, sarai sulla buona strada per creare una landing page efficace e ottenere risultati concreti dalle tue attività di marketing online.